ECOBONUS: le novità che [FORSE] ancora non conosci

IL NUOVO ECOBONUS: A BREVE SARANNO INTRODOTTI NUOVI MASSIMALI DI SPESA PER IL CALCOLO DELLE DETRAZIONI. GIÀ PUBBLICATA UNA PRIMA BOZZA DEL NUOVO DECRETO.

Pensavi davvero che con l’abbassamento delle detrazioni fiscali dal 65 al 50% fosse tutto finito?

INVECE NO!

La normativa sulle agevolazioni relative agli interventi di efficientamento energetico, infatti, è destinata a subire ulteriori modifiche in seguito alla imminente pubblicazione di un nuovo Decreto da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

QUALI SONO QUESTE NOVITÁ?

Come già saprai, ad oggi la normativa sulle detrazioni fiscali prevede una SOGLIA MASSIMA DI SPESA sulla quale è possibile calcolare l’ammontare dell’agevolazione (ad esempio: 60.000 euro per gli interventi di coibentazione di strutture verticali e orizzontali e 30.000 euro per l’installazione di caldaie a condensazione o a biomassa). [Sul portale ENEA puoi consultare i vademecum per ciascuna tipologia di intervento]

Con l’entrata in vigore del nuovo decreto (di cui per il momento è stata pubblicata solamente una bozza) si aggiungerà a questa soglia anche un ULTERIORE LIMITE UNITARIO DI SPESA: in parole povere, per alcune tipologie di interventi non si potranno superare determinati costi per metro quadrato o per kW installati.

Alcuni esempi:

  • Riqualificazione energetica: limite da 500 a 575 €/m2 (variabile in base alla zona climatica)
  • Sostituzione infissi: limite da 350 a 450 €/m2 (variabile in base alla zona climatica)
  • Installazione di collettori solari: da 600 a 1000 €/m2
  • Caldaie a condensazione: da 200 a 250 €/kW
  • Pompe di calore: da 650 a 750 €/kW

Restano invariate le aliquote detraibili per il 2018:

  • 50% per la sostituzione di infissi e per l’installazione di schermature solari e caldaie a condensazione senza dispositivi di termoregolazione evoluti;
  • 65% per gli interventi di coibentazione dell’involucro, installazione di pompe di calore, sistemi di building automation, collettori solari per la produzione di acqua calda, sistemi ibridi [pompa di calore + caldaia a condensazione], caldaie a condensazione munite di sistemi di termoregolazione evoluti, micro-cogeneratori;
  • 70% e 75% per gli interventi condominiali (in casi particolari estendibili all’80-85%)

(per approfondimenti in merito puoi consultare il portale dedicato dell’ENEA).

“ Sto facendo degli interventi di riqualificazione energetica sulla mia casa…come faccio a sapere se rientro o meno nei nuovi parametri?? “ 

Ti rispondo subito: le novità introdotte dal decreto entreranno in vigore a partire dal novantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e saranno applicate a tutti gli interventi iniziati successivamente all’entrata in vigore del decreto. L’articolo 2 della bozza specifica, inoltre, che nel caso di prosecuzioni di interventi avviati in anni precedenti, il calcolo del limite massimo di detrazione ammissibile dovrà tenere conto anche delle detrazioni fruite negli anni precedenti.

…come andrà a finire?

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