Iperammortamento: le 5 informazioni fondamentali da sapere [+ 1 BONUS]

In tema di Industria 4.0 e finanza agevolata si sente spesso parlare di “Iperammortamento”…ma siamo proprio sicuri di conoscerne DAVVERO il significato?

Se la risposta è “si”, allora…puoi anche andarti a leggere qualcos’altro! 😉

Se invece la risposta è “no”, oppure “non ne sono sicuro” potrai provare a fare un po’ di chiarezza leggendo questo articolo!

DI COSA SI TRATTA

Il termine “Iperammortamento” si riferisce al sistema di ammortamento del bene ad un valore superiore al valore dello stesso, precisamente con una maggiorazione del 150% rispetto al valore iniziale. Oggetto dell’iperammortamento possono essere i macchinari di nuova generazione ed i relativi sistemi informatici integrati (“embedded”), aventi la caratteristica fondamentale di essere interconnessi al sistema gestionale di produzione secondo determinati requisiti, contenuti all’interno dell’Allegato A alla Legge di Bilancio 2017. Possono inoltre usufruire di una maggiorazione del 40% tutti quei software non strettamente necessari al funzionamento delle macchine, che però sono connessi ad investimenti in beni materiali industria 4.0 (Allegato B).

A CHI È RIVOLTO

Questa interessantissima agevolazione riguarda tutte quelle aziende che acquistano (anche in leasing) beni materiali (macchine, impianti, parti di impianto, ecc…) e beni immateriali (software), aventi le caratteristiche riportate all’interno degli allegati A e B precedentemente detti.

La rispondenza a questi requisiti tecnici deve essere certificata, per investimenti in beni strumentali di valore superiore a 500.000€ ciascuno, mediante una perizia tecnica giurata redatta da un ingegnere o perito abilitato. Sotto la soglia dei 500.000€ basta invece presentare una autodichiarazione da parte del legale rappresentante dell’azienda. A corredo della perizia tecnica giurata deve essere inoltre redatta una relazione tecnica, descrittiva delle principali caratteristiche di ciascun elemento. Questa relazione tecnica, consegnata all’azienda, è di carattere confidenziale e può esserne richiesta la visione solo su richiesta degli Organi di Controllo o dell’Autorità Giudiziaria.

Sono incluse tutte le tipologie di aziende aventi sede fiscale in Italia (anche con sedi operative all’estero), indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico e dalle dimensioni.

REQUISITI

Come ti ho già accennato, l’investimento deve riguardare macchinari e/o beni immateriali che soddisfino alcuni requisiti specifici. Vediamoli insieme:

Per le macchine, impianti e parti di impianto (dall’Allegato A):

  • controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller);
  • interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
  • integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
  • interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive;
  • rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene
    del lavoro.

Inoltre, devono possedere almeno due delle seguenti caratteristiche:

  • sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
  • monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
  • caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con
    la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello
    svolgimento del processo (sistema cyberfisico).

I cosiddetti “beni immateriali” (software) che possono beneficiare del super ammortamento al 140% sono invece elencati all’interno dell’Allegato B alla Legge di Bilancio

Nel caso in cui le macchine acquistate non rispondano ad uno o più requisiti necessari (rendendo quindi inaccessibile l’iperammortamento), è possibile in ogni caso usufruire del superammortamento al 130%, per il quale non è richiesta alcuna certificazione

IMPORTANTE: i beni immateriali possono usufrire dell’iperammortamento al 250% solo se si tratta di software integrati con beni strumentali 4.0, acquistati insieme al macchinario stesso!!! In questo caso, infatti, il software non viene più considerato come un componente a sé stante, ma costituisce un tutt’uno con la macchina, quindi viene meno la diversificazione tra bene materiale e immateriale e l’intero sistema può beneficiare dell’iperammortamento al 250%.

LIMITI TEMPORALI DA RISPETTARE

Con la Legge di Bilancio 2018 la scadenza viene prorogata rispetto ai termini indicati dalla precedente normativa: possono quindi fare richiesta per l’iperammortamento al 250% coloro che hanno effettuato investimenti a partire dal 1 gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2018. In aggiunta, se entro il 31 dicembre 2018 viene versato un acconto pari almeno al 20% del totale dovuto, questi investimenti possono essere completati fino al 31 dicembre 2019!

MODALITÀ DI ACCESSO

Si accede in maniera automatica in fase di redazione del bilancio, presentando, per investimenti in beni di valore superiore a 500.000€ ciascuno, una perizia tecnica giurata. Per beni di valore inferiore a 500.000€ è invece sufficiente presentare un’autocertificazione firmata dal legale rappresentante.

BONUS: RETROFITTING DI MACCHINE ESISTENTI

Il rispetto del requisito di interconnessione a volte può comportare qualche difficoltà. Come si fa, infatti, se un’azienda che non possiede macchinari dotati di logica PLC o CNC ha intenzione di acquistare un nuovo macchinario a tecnologia 4.0? Se manca l’interconnessione, addio all’iperammortamento!!

Ma non tutto è perduto! Sarà comunque possibile iperammortare la nuova macchina al 250% installando speciali dispositivi a bordo macchina in grado di prelevare e convertire i dati provenienti dai quadri elettrici delle macchine esistenti collegandosi al gestionale di produzione: in questo modo è possibile per la nuova macchina l’interconnessione al sistema ed è pertanto ammissibile l’iperammortamento. DETTO FATTO!

Tutta la componentistica hardware e software che consente di interconnettere le macchine esistenti può essere portata in iperammortamento al 250% insieme alla macchina nuova (in quanto tali componenti rappresentano un sistema di RETROFITTING, e come tale viene agevolato dal piano per l’Industria 4.0).

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