
La guida completa per le imprese e il servizio di perizia tecnica
Con la Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199 del 30/12/2025) è tornato uno degli incentivi più importanti per le imprese manifatturiere italiane: l'iperammortamento per Industria 4.0, rinnovato per il triennio 2026–2028.
Se la tua azienda sta valutando l'acquisto di macchinari, impianti o software rientranti nei beni 4.0, hai l'opportunità di dedurre fiscalmente fino al 180% in più del costo di investimento. Ma per accedere al beneficio è obbligatoria la perizia tecnica asseverata, redatta da un ingegnere o perito industriale abilitato.
Lo Studio Tecnico Alessio Fanciullacci segue le imprese in tutto il percorso: analisi di ammissibilità, verifica di interconnessione, redazione della perizia e supporto nelle comunicazioni alla piattaforma GSE.
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Cos'è l'Iperammortamento 2026 e come funziona
L'iperammortamento 2026 consiste nella maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto dei beni strumentali nuovi acquistati nell'ambito della trasformazione digitale e tecnologica secondo il modello Industria 4.0. La maggiorazione si applica ai fini IRES e IRPEF nella determinazione delle quote di ammortamento deducibili. La misura è disciplinata dall'articolo 1, commi 427–436 della Legge n. 199/2025 e dal Decreto Attuativo del MIMIT (aprile 2026).
Le aliquote dell'Iperammortamento 2026 — quanto puoi dedurre
La maggiorazione applicabile al costo degli investimenti è strutturata su tre fasce annuali:
| Fascia di investimento | Maggiorazione |
|---|---|
| Fino a 2,5 milioni di euro | 180% |
| Da 2,5 a 10 milioni di euro | 100% |
| Da 10 a 20 milioni di euro | 50% |
Le soglie sono riferite alle singole annualità (non all'intero triennio), come chiarito dal Decreto Attuativo. Questo significa che ogni anno puoi potenzialmente beneficiare delle aliquote massime su nuovi investimenti.
Esempio pratico: un'impresa che investe 1,5 milioni di euro in un macchinario 4.0 potrà ammortizzare un valore pari a 2,7 milioni (1,5M × 180%), con un risparmio fiscale reale significativo sull'IRES.

Beni materiali 4.0
(allegato IV)

Beni immateriali 4.0
(allegato V)

Beni per autoproduzione di energia rinnovabile
Importante: con il Decreto-legge n. 38/2026 è stato rimosso il vincolo che imponeva la produzione dei beni nell'UE o nello Spazio Economico Europeo. I beni strumentali previsti nell’ allegato IV e V possono ora provenire da qualsiasi paese. Rimane invece per i pannelli fotovoltaici il requisito di essere compresi nel registro ENEA alle lettere b e c
Chi può accedere all'Iperammortamento 2026 ?
Possono beneficiare dell'incentivo tutti i titolari di reddito d'impresa (sia IRES che IRPEF), con strutture produttive localizzate nel territorio italiano.
Sono escluse le imprese in stato di liquidazione, fallimento, concordato preventivo senza continuità aziendale o sottoposte ad altre procedure concorsuali. L'accesso è inoltre subordinato al rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al regolare versamento dei contributi previdenziali.
La procedura per accedere al beneficio:
le tre comunicazioni al GSE
Il Decreto Attuativo ha definito un processo articolato in tre comunicazioni obbligatorie da trasmettere da parte dell’ impresa tramite la piattaforma informatica del GSE (Gestore dei Servizi Energetici), la cui apertura è prevista dopo maggio 2026.
1. Comunicazione ex-ante (avvio investimenti)
Va inviata prima o durante la fase di investimento. Contiene i dati dell'impresa, della struttura produttiva e la tipologia e l'ammontare degli investimenti previsti, oltre ad una previsione sulla data di interconnessione per i beni strumentali materiali e immateriali e sull’entrata in funzione per i beni energetici. Deve essere riferita ad un’unica autorità produttiva e può essere cumulativa per più beni o riferita a un singolo bene.
2. Comunicazione di conferma (entro 60 giorni)
Una volta ricevuto l'OK dal GSE, l'impresa ha 60 giorni per confermare l'investimento dimostrando di aver pagato almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene. Per i beni in leasing, la firma del contratto di locazione finanziaria e la sottoscrizione dell’ ordine di acquisto da parte della società concedente soddisfano questo requisito.
3. Comunicazione di completamento (chiusura)
Inviata al termine dell'investimento e dell’ interconnessione, comprende la perizia tecnica asseverata e la certificazione contabile. È possibile inviare comunicazioni di completamento parziali, man mano che si concludono i singoli investimenti, senza dover aspettare il termine dell'intera operazione. Il termine ultimo per questa comunicazione è il 15 novembre 2028.
Inoltre l’impresa deve trasmettere altre due comunicazioni periodiche obbligatorie ai fine del monitoraggio della spesa pubblica: - Entro il 20 gennaio di ciascun anno una comunicazione sugli investimenti effettuati, i costi sostenuti e la previsione di utilizzo del beneficio -Entro il successivo 30 giugno una comunicazione integrativa con il piano di ammortamento e l’indicazione delle quote dell’incentivo imputate in ciascun esercizio
La perizia tecnica asseverata
obbligatoria per tutti gli investimenti
Questa è la novità più rilevante del Decreto Attuativo rispetto alla disciplina precedente.
La perizia tecnica asseverata è obbligatoria per tutti gli investimenti, senza eccezioni di importo. In passato era richiesta solo per beni di valore superiore a 300.000 euro; con il nuovo iperammortamento 2026-2028 non esistono soglie minime: anche un investimento di piccola taglia richiede la perizia. La perizia deve attestare:
- La rispondenza del bene alle merceologie previste negli Allegati IV e V L'interconnessione del bene al sistema aziendale di gestione della produzione
- L’ integrazione automatizzata al sistema logistico o alla rete di fornitura
- Il rispetto degli altri requisiti tecnici industria 4.0
- Il soddisfacimento delle caratteristiche tecniche specifiche per i beni energetici
Sono abilitati al rilascio della perizia gli ingegneri o i periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali, oppure enti di certificazione accreditati.
Il servizio dello Studio Fanciullacci per l'Iperammortamento 2026
Lo Studio Tecnico Alessio Fanciullacci è specializzato nella gestione degli incentivi Industria 4.0 da anni, con un track record documentato di perizie asseverate e interconnessioni di macchinari in tutta Italia. Cosa facciamo per la tua azienda:
Analisi preliminare di ammissibilità
Verifichiamo se il tuo investimento rientra negli Allegati IV o V e stimiamo il beneficio fiscale atteso.
Supporto all'interconnessione
Progettiamo e coordiniamo il sistema di interconnessione del macchinario al gestionale aziendale e/o l’integrazione alla rete di fornitura, oltre agli altri requisiti indispensabili per l'agevolazione
Redazione della perizia tecnica asseverata
Forniamo tutta la documentazione tecnica obbligatoria nel formato richiesto dalla normativa
Redazione della relazione tecnica a corredo della perizia
Nella relazione sono indicate in dettaglio le modalità con cui abbiamo rispettato i requisiti di legge, utile per futuri controlli del MISE o dell’Agenzia delle Entrate
Certificazione contabile
Coordiniamo con il tuo commercialista la produzione dell'attestazione delle spese ammissibili
Supporto alle comunicazioni GSE
Ti assistiamo nella compilazione e nell'invio delle tre comunicazioni sulla piattaforma GSE
Conservazione della documentazione
Ti forniamo il fascicolo documentale completo per eventuali controlli dell'Agenzia delle Entrate
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Perché scegliere lo Studio Fanciullacci per la tua perizia 4.0
Lo Studio ha già supportato imprese di tutta Italia — dall'industria alimentare all'automazione robotica, dalla produzione di mascherine alle macchine utensili — nell'accesso agli incentivi Industria 4.0. Le recensioni dei clienti parlano chiaro: professionalità, rispetto dei tempi, coordinamento efficace con tutti gli attori della filiera.
Come funziona il nostro processo:
- Primo contatto e analisi gratuita della fattibilità
- Sopralluogo tecnico o sessione di videoconferenza con i fornitori del macchinario
- Progettazione e verifica dell'interconnessione
- Redazione e consegna della perizia tecnica asseverata e della relazione tecnica a corredo
- Supporto alle comunicazioni GSE e alla documentazione contabile
Per qualsiasi domanda,
dubbio o richiesta
